..hai mai fatto un sogno così reale da sembrarti vero? ..e se da quel sogno non dovessi mai più risvegliarti come distingueresti il mondo dei sogni da quello della realtà?
Matteo Gracis
nato a Pieve di Cadore (BL)
il 20 Luglio 1983
Sir x gli amici
Siruan x la musica
Ecko x il web
Editore
Giornalista
Viaggiatore
Creativo
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(presentazione pseudoseria)
Sono un po' gabber e un po' b-boy. Ma sono anche un po' punk e un po' figlio di papà! ..sono un po' rastafari ma anche un po' fun da boyband. Sono un modaiolo e nello stesso tempo un alternativo. Sono un fancazzista, ma lavoro tutto il giorno. Sono la carezza di una madre al proprio bambino, ma sono anche una passeggiata a piedi nudi su schegge di vetro. Sono la razionalità fatta a persona, ma mi sono fumato in quattro anni due chili di ganja (o quattro chili di ganja in due anni, non ricordo) assumendo saltuariamente un mix di droghe che farebbe paura a Roul Duke e Dr Gonzo. Sono modesto, ho smesso di essere presuntuoso quando ho capito di essere perfetto ;) Sono per la serietà e il rispetto, ma amo l'ironia e la provocazione. Sono una persona pacifica, ma sulla mia fedina penale c'è una denuncia per aggressione. Sono un po' artista e un po' pagliaccio. Sono tutto e niente, sono odio e amore, sono ragione e istinto, sono bianco e nero.. e questo è IL MIO MONDO.
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Fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguire virtù e conoscenza. (Dante)
Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua. (Confucio)
Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo. (Voltaire)
Non potremo mai sull'oceano degli anni gettare l'ancora un solo giorno. (Lamartine)
Nessuna notte è così lunga da impedire al sole di rinascere.
La perenne tentazione della vita é quella di confondere i sogni con la realtà. La perenne sconfitta della vita é quella di rinunciare ai sogni per la realtà.

Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima. (Albert Einstein)

Prima di dire qualcosa pensa se ciò che stai per dire sia meglio del tuo silenzio.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere. (Jim Morrison)
Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine. (Thoreau)
Tutte le buone massime ci sono già; resta solamente da applicarle. (Blaise Pascal)
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Bella storia sto blog! (DirkDiggler)
Hai presente quando parlavo di Matteo? Eccolo.. Non ti serve nient'altro, nessun ingombrante e fastidioso travestimento. (Elena)
Aggiungerei nella presentazione: sono a dir poco spettacolare e quando mi leggi diventi automaticamente mioblog-dipendente. (Lulasolaunicaedinimitabile)
Il mohito lo berrei volentieri insieme a te, ecstasy compreso. Per il resto condivido tutto, come sempre, del resto, sei fottutamente vicino... (Tear)
Hai il cuore di un poeta... con le tue parole hai il potere di incantare anche il cuore più diffidente... possiedi una dote immensa. Ti invidio e ti ammiro. (Sh4d0W)
Sai che è sempre un piacere passare di qua. Meno male che ci sei, e soprattutto che continui a fare quello che fai, e che lo fai come si deve.
(Oldgoblin)
Ho fatto un giro nel tuo blog: molto bello, tortuoso ma non eccessivamente, giusto quello che basta per far ballare agli Umpa-Lumpa nel mio cervello il merenghe. (Pea)
Sai che ti dico? Sei deliziosamente fuori di testa... e si sta benissimo qui! (Julienne)
Questa canzone é suicidio. E' talmente bella. Io ho sputato giá l'anima. E gessato nel cesso. E' che [forse] devo ri-trovare quel filo rosso. Che lega tutto. (Loli)
Una lacrima in verità ha solcato la mia guancia: un po' forse per la musica, ma sicuramente anche da tanta bellezza... il tuo blog è *SPLENDIDO* credo sia il migliore che io abbia mai visto... e chi se ne frega se gli altri si gasano mettendoci cose strafighe.. tu ci metti l'anima.. ed è per questo che è ancora più bello.. scrivi cose splendide, davvero... toccanti.. che fanno PENSARE...
(Cripardo)
Mi sono innamorata delle contraddizioni che ammetti di avere, di quello che ti lasci uscire e metti a disposizione dei nostri occhi golosi e voraci. Ti auguro di trovare sempre la voglia di scrivere e di farci leggere quello che sei, per come sei. (Francifra)
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Potete continuare a prenderci in giro, a raccontarci le vostre favole, a rincoglionirci con le vostre armi di distrazione di massa. Potete continuare a farci promesse che mai manterrete, ad arricchirvi coi nostri soldi. Potete inventarvi nuove leggi che vi permettano di diventare più potenti, più ricchi, più intoccabili. Potete tenervi strette le vostre poltrone e assegnarne altre ai vostri parenti, amici, conoscenti. Potete continuare a far finta che tutto va bene. Potete continuare a tapparci la bocca, a fermare le nostre contestazioni coi manganelli, a censurarci. Potete fare ciò che volete…
Non ci avrete mai. Non ci cambierete mai. Noi, non ci arrenderemo mai.
Continueremo ad essere il vostro bastone tra le ruote, i vostri guastafeste. Continueremo a farvi “si si” con la testa ed alzare il dito medio appena vi girate. Continueremo ad infrangerle, quelle leggi che non riteniamo giuste, che anche infrangendole non facciamo del male a nessuno. Continueremo a non credervi, continueremo a urlare, continueremo a scendere in piazza. Sempre di più, sempre più numerosi, sempre più rumorosi!
Potete fare ciò che volete… continueremo a fare ciò che vogliamo.
Prima o poi il vostro tempo finirà e allora, solo allora, il nostro povero Paese tornerà a respirare. E noi, con Lui.
Sento sempre più spesso di gente che fugge dall’Italia.
Gente stufa, delusa, avvilita. Gente che a volte si sente oppressa, tenuta in gabbia o al guinzaglio, altre si sente presa in giro, imbrogliata, derubata.
Gente che non si accontenta, per fortuna, e allora se ne va.
Spesso partono con l’amaro in bocca, sapendo di lasciare un Paese che è impossibile non amare, per la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni. Spesso per partire abbandonano certezze, comodità, amicizie e vanno incontro a giorni incerti, difficoltà, sconosciuti.
Ma ciò nonostante vanno e una volta via nessuno di loro ha rimorsi.
Ciò nonostante vanno e se li incontri qualche anno dopo, li vedi sorridenti come non mai.
Sono persone giovani il più delle volte, persone che hanno ancora la forza e la volontà per mollare tutto e andare.
Sono persone non disposte a rinunciare a determinati valori, a certi stili di vita, a scelte personali che ritengono intoccabili.
Sono persone che non scendono a certi compromessi, che non accettano certe restrizioni, e soprattutto che si ritengono in grado di gestirsi certe libertà, senza il bisogno di qualcuno che gli imponga cosa sia lecito e cosa invece sia proibito fare.
Sento sempre più spesso di appartenere a questo genere di persone.
Ai caduti.. di ieri, di domani, di oggi. Rest in Peace.
Eppure soffia - Pierangelo Bertoli (versione di Ligabue)
Spero che mai smettano di giocare, quei bambini vivaci che vedo ora fuori sul prato.
Spero che quando cresceranno continueranno ad essere così vivaci, così incontaminati.
Spero che un giorno ogni bambino potrà giocare, e ridere, ed essere veramente bambino.
Spero di riuscire a conservare sempre, la voglia di giocare, di ridere, di essere un po’ bambino.
Spero che la curiosità, la sensibilità e la determinazione, non mi abbandonino mai.
Spero che col tempo riuscirò ad abbandonare un po’ di presunzione, di egocentrismo e di arroganza.
Spero di poter continuare a combattere le mie battaglie con il dialogo e non con la forza.
Spero che qualsiasi battaglia, venga combattuta con il dialogo e non con la forza.
Spero che la musica continui a stupirmi, a farmi viaggiare, a sorridere e a piangere, ad alimentarmi, come ha fatto fin’ora.
Spero di sentire, prima o poi, quel fresco profumo di libertà di cui parlava Paolo Borsellino.
Spero che siano sempre di più, quelli che vogliono sentire quel profumo.
Spero che un giorno venga riconosciuto a tutti gli esseri umani, il diritto ad una vita, ma soprattutto ad una morte dignitosa.
Spero che il nostro Paese cambi, il più presto possibile e una volta per tutte, che si renda conto del regime sotto il quale sta vivendo e che combatta per raggiungere una vera democrazia.
Questo è quello che spero ora.
Io spero di trovare sempre, la forza per continuare a sperare.
E spero che la troviate sempre anche voi.
"La verità cari signori è che siamo degli animali!
Animali fatti per stare in gruppo; annusarsi, toccarsi, emozionarsi.
I soldi per le discoteche, le caramelle, le canne e tutto il resto non sono un lusso, sono una necessità!
Ci vogliono morti, pronti per quelle loro bare schifose che chiamano uffici, case, famiglie. A me però non mi avrete, bastardi, perchè io so volare, so volare, volare!"
(tratto da Amnèsia)
Oggi, ho creato un gruppo su Facebook.
Il nome è Umani vs Robot e quella che segue la presentazione:
QUESTO GRUPPO E' PER QUELLI CHE, prima o poi, STUFI dei vari Facebook, MySpace, Google, Yahoo, Msn, Ebay, iPhone, iPod, YouTube, Wap, Bluethoot, Wireless, USB, Sms, Mms, Mp3, Megabyte, Pixel... SFASCERANNO BRUTALMENTE computer, notebook, palmari, telefonini, tv, monitor e affini, per tornare finalmente ad una vita NORMALE, SERENA ma soprattutto U M A N A.
Quando arriverà quel giorno, sarà meglio essere in tanti, pronti e organizzati, perché LORO (le macchine) non avranno alcuna pietà di NOI. Ecco il perché di questo gruppo.
Link gruppo: http://www.facebook.com/group.php?gid=65508827040
Nome storico: "Partito della Manera" (tnx Pà! ;)
Uscire con una copertina del genere, in un momento del genere, in una nazione del genere… è da pazzi!
Lo sappiamo, ce l’hanno detto tutti. Dite che siamo degli sprovveduti? Troppo avventati? Esagerati? Lo sappiamo: ne siamo consapevoli. Siamo un gruppo di felici sprovveduti consapevoli. Ma non siamo pazzi, per niente. Pazzo è chi continua a tacere, a nascondere, a far finta di non vedere. Chi si accontenta, chi si rassegna, chi crede a qualsiasi cosa gli si dica di credere.
Pazzo è chi non rischia mai, chi ha paura di commettere un errore… chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. (pezzo tratto da “Ode alla vita” di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana, NON di Pablo Neruda, come molti pensano).
Abbiamo a disposizione un mezzo di comunicazione, e sentiamo un forte senso di responsabilità nel modo in cui lo gestiamo. Abbiamo deciso di raccontare la verità, a qualunque costo, anche se farlo significa rischiare. Sappiamo che ne vale la pena, che mai ce ne pentiremo. Se volete leggere cazzate, questa non è la rivista giusta per voi. Le cazzate le raccontano in tanti, noi no. Noi rischiamo, esageriamo, urliamo, a volte sbagliamo anche… ma ci godiamo la vita, nella speranza di coinvolgere più gente possibile!

Faranno fatica a crederci... Coloro che hanno preso l'autorità per la verità, piuttosto che la verità per autorità. (Gerald Massey)
Dolce Vita n.20 gennaio/febbraio in uscita il 15 GENNAIO 2009: sito web
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De luca

L'intero racconto del viaggio su: usacanada2008.wordpress.com
il video del viaggio...
A montaggio finito riguardo il filmato del nostro viaggio e mi brillano gli occhi…
Se mi concentro un attimo posso ancora sentire il rumore delle auto in Times Square; le gocce d’acqua sulla pelle alle Cascate del Niagara; vedo gli alberi rossi delle foreste canadesi e il tramonto riflesso su quel lago in Ontario; sento il gusto amaro degli shot di tequila al Coyote Ugly, a Chicago; il vento in faccia sulla Route 66; posso ancora toccare il sangue di Ric sui miei jeans, percepire la tensione di quella notte a Oklahoma City, la rabbia e la determinazione dei giorni successivi, la solidarietà, l’umanità, la forza; e vedo di nuovo gli indiani che cavalcano nel deserto dell’Arizona, rivivo quella fantastica allucinazione; mi manca il fiato, un’altra volta, sul Gran Canyon; e sorrido oggi come allora, sulla spiaggia di Santa Monica, a Los Angeles, guardando il sole tra le palme della California e ringraziando non so chi, non so cosa, per tutto ciò che ho avuto la possibilità di sentire, ascoltare, vedere, …vivere, in questa avventura irripetibile.
Prima di partire sapevamo che sarebbe stato un grande viaggio, ma non fino a questo punto: le foto e gli articoli del blog aiutano a ricordare, a trasmettere parte di ciò che abbiamo vissuto, a condividerlo… ma ciò che ci ha lasciato dentro è un qualcosa di immenso, di indescrivibile, ed è personale, intimo.
Non è stato un semplice viaggio, una vacanza, un’esperienza… ripensando a quei 40 giorni ho come l’impressione di aver vissuto una “piccola vita” all’interno della mia vita. Un’esistenza quasi separata, distinta e indipendente da tutto il resto, tanto grande che è stata.
A questo punto, ulteriori considerazioni sugli Stati Uniti mi sembrano superflue: auguro a loro (e quindi al resto del mondo) di trovare presto le soluzioni necessarie a risolvere le attuali e future crisi economiche e sociali che invadono il Pianeta. Perché se molte cose di quelle che abbiamo visto funzionano e sono eticamente giuste, molte altre no.
Vorrei infine sottolineare l’importanza del viaggiare, aldilà di questa nostra avventura. Se ne potrebbe parlare e scrivere per ore, ma preferisco lasciarvi con una citazione:
Inizialmente viaggiamo per perderci, poi viaggiamo per ritrovarci. Viaggiamo per aprire il nostro cuore e i nostri occhi e conoscere del mondo più di quello che riesce a stare nei giornali (…) In sostanza, viaggiamo per ritornare a essere dei giovani pazzi, per rallentare il tempo, farci ingannare e innamorarci di nuovo. (Pico Iyer)
Buon viaggio a tutti! Peace.

Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati.
Dove andiamo?
Non lo so, ma dobbiamo andare.
(Jack Kerouak)
Quando scrivevo questo testo, ero disteso sulla spiaggia di Valencia. In viaggio con alcuni amici, itinerario Barcellona, Valencia, Saragozza (il racconto dell’intero viaggio lo trovate QUI).
Finita questa avventura, ripartirò a breve, alla volta degli States per un coast to coast da New York a San Francisco, con deviazione in Canada (vedi blog).
Sto cercando di unire la mia passione per i viaggi con il lavoro, tramite alcuni progetti di comunicazione legati ad internet, ma non solo. I primi segnali sono incoraggianti, io sono molto determinato quindi penso che la mia non sia più un’utopia irrealizzabile.
Sento sempre più il bisogno di spostarmi, di muovermi, di vedere nuove cose e sentire nuovi odori. Sento sempre più il bisogno di andare.
E più vedo, più scopro, più vado.. più sento il bisogno di farlo ancora. Ogni nuova strada che percorro è diversa da qualsiasi altra strada percorsa prima, e ogni città visitata ha un cielo diverso da qualsiasi altra città. Diversi profumi, diversi colori, diversi suoni e rumori. Quest’infinita originalità mi spinge a cercarne ancora, ancora e ancora.
Vista questa mia attitudine, fermarsi in un posto, con tutte le normali comodità che questo può avere, e mettere radici immaginarie alimentate dalla quotidianità, sarebbe un torto a me stesso che in età avanzata so, non mi perdonerei mai.
Ho deciso quindi che, in questo momento della mia vita, dedicherò tutte le mie energie per viaggiare, viaggiare e ancora viaggiare!
Viaggiare mi fa sentire più vivo di qualsiasi altra cosa al mondo.
Viaggiare mi fa sentire, più di qualsiasi altra cosa, parte del mondo.

Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua. (Confucio)

Eggià, perchè nel tempo libero (quindi rarissimamente) faccio anche """musica""" o qualcosa del genere ...ma solo ed esclusivamente "just for fun".
Nuovo cd in free download da QUI
(file compresso .zip da 90 MB con tutte le 15 tracce del cd in mp3)
Primo "singolo" estratto dal cd, "Generazione di sconvolti" ascoltabile QUI
1.000 cd gratuiti verranno distribuiti tramite negozi ed eventi nel nord Italia, da qui a gennaio 2009.
Buon ascolto!
Bevo un whisky con ghiaccio. Ore 3.20 di notte. Milano, 26 gradi. Il ventilatore acceso anima una tenda che, non so spiegarmi come, ad ogni passaggio dell'aria si muove sempre in modo diverso. La fisso per qualche istante e mi rendo conto che potrei starmene qui a guardarla tutta la notte, non capirei comunque il motivo della sua originalità.
Musica random, mando avanti e ascolto in media una canzone su dieci di quelle che il pc mi propone. Moscerini curiosi danzano intorno alla lampada che illumina la tastiera del computer.
Io ho un foglio bianco da riempire, un cursore che lampeggia, gli occhi che a momenti si chiudono e un po' di fame.
La città si sta svuotando, tra chi se ne va e chi si rinchiude in casa. Sembra di essere in guerra questi giorni, le sirene delle ambulanze suonano ogni mezz'ora. Il caldo uccide. La gente scappa. Io resto qui, ancora per qualche giorno. Tempo di chiudere il nuovo numero (di Dolce Vita) e via... montagna, mare, mare, montagna... è uguale basta che ci siano poche macchine, poche persone, poche case, poco di tutto. Basta che ci sia poco.
Ultimamente mi è venuto il volta stomaco in un centro commerciale di Jesolo, orribile, finto, grigio, vuoto (di merce), pieno (di gente). Era una domenica pomeriggio, ci sono entrato per caso con un paio di amici perchè fuori pioveva che Dio la mandava e volevamo fare un giro. Dentro intere famiglie, entrate non per caso e non per farci un giro ma per passarci la giornata. Facce affamate di... cose! Banco dei telefonini sotto assedio. Code alle casse.
Ultimamente riesco a malapena ad arrivare alla terza “notizia” dei telegiornali, poi spengo la tv, per evitare di sfondare lo schermo con la prima cosa che mi capita per mano. Ormai siamo a livelli imbarazzanti. Sono vere e proprie tele-prese-per-il-culo. Dedicano 1 minuto ½ alla notizia che una serie di boss tornerà presto in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare (tra cui killer accusati di decine di omicidi, associazione mafiosa, ecc) e 4 minuti per raccontarci di un concorso di oracchiotti e peluche.
Fortunatamente, nell'ultimo periodo, ho anche assistito a un concerto emozionante, di Mark Knopfler, a Villa Manin (vicino Udine)... pura magia. Difficile descriverlo con le parole.
Magia anche nel cielo di Rugen (isola della Germania, nel Mar Baltico) ancora chiaro in piena notte. Bellissimo scenario per un bellissimo matrimonio del nostro caporedattore (auguri Maurizio!).
Alti e bassi quindi. Grigiori e magie, in questa caldissima estate 2008.
Il mio foglio bianco ora è pieno, il nuovo numero è chiuso. Via...
Viaggio in Spagna, con un gruppo di amici.
Partiremo da Barcellona, scenderemo a sud sulla costa fino a Valencia e poi a nord nell’entroterra per arrivare a Saragozza. Da lì torneremo a Barcellona per prendere il volo di ritorno.
Un totale di circa 1.100 km, che percorreremo in 2 settimane, dal 16 al 30 agosto 2008.
Diario di viaggio, aggiornato quotidianamente su spain2008.wordpress.com
Seguiteci! ;)

Sponsor del viaggio: Dutch Passion, Advanced Hydroponics of Holland, Vu-Du
Media partner: Dolce Vita magazine
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"Pur avendo entrambi i piedi ben piantati per terra, io sono rimasto un sognatore. Non ho mai smesso di sviluppare le idee in utopie realizzabili, e potrò rinunciare alla mia 'follia' solo quando non mi verrà più in mente niente. Quel che ne pensano gli altri è secondario." |